Le Aste Telematiche: la normativa

La partecipazione alle vendite telematiche presuppone la conoscenza dei documenti ufficiali della vendita, in particolare dell’avviso di vendita pubblicato. Nelle vendite telematiche giudiziarie, tra i documenti della vendita da leggere con attenzione, si citano il regolamento di partecipazione, la perizia e l’ulteriore documentazione eventualmente pubblicata.
Seguono dei richiami di carattere generale alla normativa sulle vendite telematiche, per i principali procedimenti giudiziari con finalità liquidatorie, fermo restando che, ai fini della partecipazione alle vendite giudiziarie, la disciplina di riferimento è quella contenuta nei documenti ufficiali pubblicati per ciascuna vendita di interesse, quest’ultima deve necessariamente essere letta da tutti i partecipanti.

AMBITO VENDITE GIUDIZIARIE

PROCEDURE DI ESECUZIONE IMMOBILIARE

Il servizio di vendita telematica può essere affidato esclusivamente ai gestori della vendita telematica, ossia a società accreditate dal Ministero della Giustizia per lo svolgimento di tale attività.
Aste Giudiziarie Inlinea Spa è la prima società accreditata dal Ministero della Giustizia per la gestione delle vendite telematiche per conto di tutti i Distretti di Corte d’Appello italiani (PDG 01/08/2017). Per le vendite che seguono le norme del codice di procedura civile, il DM 32/2015 individua le regole tecniche e operative per lo svolgimento delle aste telematiche relative alla vendita di beni mobili ed immobili.

  • Art. 569 c. 4 (Provvedimento per l’autorizzazione alla vendita)
    “Con la stessa ordinanza, il giudice stabilisce, salvo che sia pregiudizievole per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura, che il versamento della cauzione, la presentazione delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e, nei casi previsti, l'incanto, nonché il pagamento del prezzo, siano effettuati con modalità telematiche, nel rispetto della normativa regolamentare di cui all'articolo 161-ter delle disposizioni per l'attuazione del presente codice”. (Vigenza: si applica alle vendite forzate di beni immobili disposte dopo il sessantesimo giorno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto)
  • Art. 161-ter (Vendite con modalità telematiche)
    “Il Ministro della giustizia stabilisce con proprio decreto le regole tecnico-operative per lo svolgimento della vendita di beni mobili e immobili mediante gara telematica nei casi previsti dal codice, nel rispetto dei principi di competitività, trasparenza, semplificazione, efficacia, sicurezza, esattezza e regolarità delle procedure telematiche. Con successivi decreti le regole tecnico-operative di cui al primo comma sono adeguate all’evoluzione scientifica e tecnologica”.
  • DM 32/2015 "regolamento recante le regole tecniche e operative per lo svolgimento dei beni mobili e immobili con modalità telematiche nel casi previsti dal c.p.c."
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  • Specifiche tecniche ex art 26 del DM 26/02/2015 N. 32
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PROCEDURE DI ESECUZIONE MOBILIARE

La vendita eseguita mediante procedura competitiva, gestita da soggetto specializzato autorizzato dall’autorità giudiziaria, è una soluzione efficace soprattutto se applicata, per ragioni di trasparenza e di economicità, con il sistema della vendita online.
Aste Giudiziarie Inlinea Spa da anni è nominata dall’autorità giudiziaria in qualità di commissionario e/o di soggetto specializzato alla vendita telematica, nell’ambito di procedure di esecuzione mobiliare.

  • Art. 532. Vendita a mezzo di commissionario.
    “Il giudice dell'esecuzione dispone la vendita senza incanto o tramite commissionario dei beni pignorati. Le cose pignorate devono essere affidate all'istituto vendite giudiziarie, ovvero, con provvedimento motivato, ad altro soggetto specializzato nel settore di competenza iscritto nell'elenco di cui all'articolo 169-sexies delle disposizioni per l'attuazione del presente codice, affinché proceda alla vendita in qualità di commissionario [c.c. 1731; disp. att. c.p.c. 167]”.
  • L’art. 530 ai commi VI e VII c.p.c., (introdotti dalla L. 22 febbraio 2010 n. 24), stabilisce “Il giudice dell’esecuzione mobiliare può stabilire che il versamento della cauzione, la presentazione delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e l’incanto, ai sensi degli articoli 532, 534 e 534bis, nonché il pagamento del prezzo, siano effettuati con modalità telematiche. In ogni caso il giudice dell’esecuzione può disporre che sia effettuata la pubblicità prevista dall’articolo 490, secondo comma, almeno dieci giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto”

PROCEDURE CONCORSUALI

Nei procedimenti di fallimento, di concordato e di liquidazione, le vendite telematiche rientrano nelle cosiddette vendite effettuate tramite procedure competitive di cui all’art. 107 L.F., previo inserimento nel programma di liquidazione o sua integrazione, oppure tramite autorizzazione del Giudice Delegato previa istanza del professionista incaricato, eventualmente senza necessità di richiamare espressamente e pedissequamente la normativa del codice di procedura civile.
Aste Giudiziarie Inlinea Spa è soggetto specializzato che da anni opera per lo svolgimento delle vendite competitive tramite le aste telematiche, sia direttamente gestendo l’intero iter di vendita, sia indirettamente fornendo la piattaforma di vendita al delegato per la gestione delle attività previste.

  • Art. 107 co1 (Modalità delle vendite)
    “Le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati il curatore effettua la pubblicità prevista dall’art. 490 co. 1 c.p.c. almeno trenta giorni prima dell’inizio della procedura competitiva.”